Mentre alcuni produttori come Samsung si sono buttati sull’energia solare, Nokia sembra intraprendere la via dell’energia cinetica.

Brevetto della batteria auto-ricaricante Nokia

Brevetto della batteria auto-ricaricante Nokia

Il gigante finlandese ha infatti presentato il brevetto per un “Accumulatore piezoelettrico di energia cinetica”, ovvero una batteria formata da due strati: il primo strato è accoppiato al secondo da uno o più elementi piezoelettrici.

Questa batteria dovrebbe essere inclusa in un cellulare insieme ad altri elementi piezoelettrici. In risposta a movimenti di traslazione e rotazione del dispositivo, parte delle forze indotte dalla massa della batteria sono trasferiti agli elementi piezoelettrici e da questi ad un controllore di potenza che ricarica la batteria. Componenti aggiuntivi possono essere aggiunti al primo strato così da accrescere la massa e quindi aumentare le forze indotte.

Per il momento si tratta di una richiesta di brevetto: potrebbero passare diversi anni prima che Nokia possa effettivamente utilizzare l’idea in un prodotto di serie. Anche perchè si tratta di un congegno con molte componenti in più , molto più pesante di una normale batteria in dotazione dei normali cellulari e anche perchè l’eneergia da produrre è molta per far funzionare i nuovi dispositivi con touchscreen. 

Il brevetto però segna una strada: sarebbe veramente interessante che Nokia potesse risparmiarci il supplizio della ricarica periodica del cellulare!

[Via: Symbian-freak]