Un gruppo di ricerca della Intel sta lavorando ad un progetto che vuole portare la funzionalità del touscreen su qualsiasi superfice di una casa e in particolare nella cucina.
Per ora le interfacce utilizzabili con il tocco sono state relegate a piccoli spazi di vetro racchiusi in una cornice tecnologica, ma alla Intel hanno l’idea su come in futuro questa funzionalità possa essere applicata ad altre superfici.
Il sistema studiato dai ricercatori prevede due videocamere che sono in grado di acquisire tutto quello che succede sul piano in questione: una che serve per catturare l’immagine di un oggetto appoggiato, l’altra per calcolarne la profondità. L’idea è quella di effettuare un riconoscimento 3D: “Il computer costruisce un modello dell’oggetto (colore, forma, etc.) e la confronta in un database per riconoscerla: questo sistema non richiede niente di speciale da inserire nell’oggetto” ha dichiarato Beverly Harrison, ricercatore senior di Intel.
Il prototipo è completato da un pico-proiettore che permette di visualizzare i menu sulla superfice: il tutto può essere incorporato in un dispositivo poco più grande di uno smartphone e può essere installato ovunque in una casa. Poi un computer posizionato in qualsiasi luogo può farsi carico di far funzionare l’algoritmo.
Una volta riconosciuto l’oggetto (per esempio una bistecca) il sistema è in grado di mostrare una serie di informazioni relative, per esempio le ricette che si possono fare con una bistecca.
Altre applicazioni possono essere ad esempio un piccolo programma di disegno o un sistema per prendere annotazioni.
Secondo Harrison il sistema funziona su quasi qualsiasi superfice compreso vetro, granito e legno. “L’idea fondamentale è che il nostro sistema non richiede strumentazioni complesse per funzionare”.
Probabilmente è troppo presto per pianificare un ridisegno complessivo della cucina per includere questi strumenti: l’idea è ancora nella fase di ricerca e potrebbero volerci anche anni prima che possa essere pronta per il grande pubblico. Per il momento è stato presentato all’annuale convegno dei ricercatori Intel.
[Via: Gizmodo]
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